Parliamo di mala. Probabilmente li avrete già visti in giro, quei bellissimi fili di perle che sembrano irradiare pace e serenità.
Ma a cosa servono veramente e come si usano? Essendo una persona che ha familiarizzato con il mondo della mindfulness da un po' di tempo, sono qui per condividere la mia esperienza e, spero, chiarire un po' di confusione.
Che siate nuovi al mondo dei mala o abbiate solo bisogno di un ripasso, questa guida vi spiegherà tutto ciò che dovete sapere, senza fronzoli.
Andrò dritto al punto, fornendovi i consigli pratici di cui avete bisogno per usare effettivamente i mala nella vostra meditazione e nella vita quotidiana.
Cosa sono i Mala?
I mala sono più di un semplice accessorio di tendenza. Sono uno strumento potente utilizzato nelle pratiche di meditazione, in particolare nell'Induismo, nel Buddhismo e anche nelle tradizioni yoga.
Un mala completo contiene 108 perle, un numero che ha un significato importante nelle tradizioni spirituali. Ad esempio, nell'Induismo si dice che ci siano 108 testi sacri.
Nel Buddhismo, 108 rappresenta il numero di desideri umani che bisogna superare per raggiungere l'illuminazione. In altre parole, il mala non è solo per l'estetica, ma è inteso come un compagno spirituale.
Come funzionano i Mala?
Il modo più comune di usare i mala è per la meditazione o la recitazione di mantra. Se questo suona intimidatorio, non preoccupatevi. È più facile di quanto sembri.
Si tiene semplicemente il mala in mano e, partendo dalla perla del guru (la perla più grande all'estremità), si ripete un mantra mentre si passa attraverso ogni perla.
Quando avrete fatto il giro di tutte le 108 perle, avrete completato un ciclo completo del vostro mantra o meditazione.
Perché 108 perle?
Ecco la domanda da un milione di dollari: perché 108?
Non è solo un numero arbitrario.
In tutte le tradizioni spirituali, 108 è considerato un numero sacro.
Ci sono diverse interpretazioni, ma una credenza comune è che 108 rappresenti la completezza dell'universo.
Si dice che il numero significhi la connessione tra mente, corpo e spirito.
Se questo vi sembra un po' troppo mistico, sappiate solo questo: 108 perle vi danno tutto il tempo di immergervi nella vostra pratica di meditazione senza fretta.
Scegliere il proprio mantra
Una cosa che amo dei mala è quanto siano personali.
Il mantra che scegliete di ripetere mentre scorrete le perle può essere qualsiasi cosa che risuoni con voi.
Non deve nemmeno essere spirituale.
Alcune persone scelgono mantra tradizionali in sanscrito come "Om" o "So Hum", mentre altre preferiscono affermazioni più moderne come "Sono abbastanza" o "Sono presente".
L'importante è che il mantra rifletta ciò di cui avete bisogno nella vostra vita in questo momento.
Se state lottando con l'insicurezza, scegliete un mantra che rafforzi la vostra autostima.
Se vi sentite dispersi, scegliete un mantra che porti concentrazione e chiarezza.
Come meditare con i Mala
Meditare con i mala è semplice.
Innanzitutto, trovate un luogo confortevole e tranquillo dove non sarete disturbati.
Sedetevi a gambe incrociate o su una sedia con la schiena dritta e fate qualche respiro profondo per mettervi a vostro agio.
Tenete il mala in una mano e posizionate le perle tra il pollice e il dito.
Partendo dalla perla del guru, ripetete il vostro mantra in silenzio o ad alta voce mentre spostate il pollice sulla perla successiva.
Continuate così finché non avrete percorso tutte le 108 perle, terminando di nuovo alla perla del guru.
La pratica può durare dai 10 minuti a un'ora, a seconda di quanto velocemente vi muovete e di quanto a lungo meditate su ogni perla.
La bellezza della meditazione con i mala è che è adattabile al vostro tempo e alle vostre esigenze.
Integrare i Mala nella vita quotidiana
Non dovete limitare i vostri mala alle sessioni di meditazione formali.
Molte persone amano indossare i propri mala come collane o bracciali, permettendo alle perle di servire come promemoria delle loro intenzioni durante la giornata.
Ogni volta che toccate il vostro mala o lo vedete, può riportarvi alla mentalità della vostra pratica meditativa.
Personalmente, trovo confortante indossare il mio mala nei giorni in cui ho bisogno di maggiore radicamento.
È un modo semplice per mantenere la mindfulness vicina, anche quando la vita diventa frenetica.
Purificare il tuo Mala
Proprio come qualsiasi strumento della tua pratica spirituale, i mala hanno bisogno di essere curati.
Dopo un po', possono assorbire l'energia del tuo ambiente, i tuoi pensieri e le tue emozioni.
Purificare il tuo mala è un modo per rinfrescare la sua energia.
Alcune persone purificano i loro mala bruciando salvia o mettendoli sotto la luce della luna.
Altri preferiscono cantare su di essi o addirittura seppellirli nella terra per 24 ore.
Qualunque metodo tu scelga, assicurati che sia significativo per te.
Trovare il Mala giusto per te
Non tutti i mala sono uguali, e trovare quello giusto può essere un processo profondamente personale.
Alcune persone sono attratte da certi tipi di perle, come i semi di rudraksha, il sandalo o le pietre preziose.
Si crede che ogni tipo di perla abbia le sue proprietà energetiche.
Ad esempio, si dice che l'ametista aiuti nella guarigione e nell'intuizione, mentre l'occhio di tigre è noto per il radicamento e la protezione.
Quando scegli un mala, fidati del tuo intuito.
Quello che risuona con te a un livello profondo è probabilmente quello giusto per la tua pratica.
I Mala possono essere usati per più della meditazione?
Assolutamente!
I mala non sono limitati alla meditazione seduta.
Puoi usarli mentre cammini, durante lo yoga o anche come strumento di conteggio negli esercizi di respirazione.
A volte uso il mio durante le passeggiate consapevoli, tenendo le perle in mano mentre ripeto un mantra ad ogni passo.
Trasforma una passeggiata ordinaria in una meditazione in movimento.
Mentre i mala sono certamente un potente aiuto nella pratica spirituale, sono diventati anche un accessorio popolare nella moda quotidiana.
Ma ecco il punto: anche se indossi il tuo mala come dichiarazione di stile, può comunque servire come un sottile promemoria per rimanere consapevole.
Quindi, anche se stai semplicemente sfoggiando i tuoi mala perché sono belli, non sorprenderti se inizi a sentirti più centrato e calmo di conseguenza.
L'importanza dell'uso consapevole
Un'ultima cosa che voglio sottolineare: i mala sono più di una semplice graziosa collana di perle.
Sono uno strumento spirituale e dovrebbero essere trattati con rispetto.
Quando li usi con intenzione e consapevolezza, possono diventare un potente alleato nella tua crescita personale e nella pratica della meditazione.
FAQ
D1: Posso indossare i mala tutti i giorni?
Sì, puoi indossare i mala quotidianamente.
Molte persone li indossano come promemoria delle loro intenzioni e della pratica di consapevolezza.
D2: Devo seguire una religione specifica per usare i mala?
No, i mala possono essere usati da chiunque, indipendentemente dalle proprie credenze religiose.
Sono uno strumento per la consapevolezza e la meditazione, non limitati a una sola tradizione.
D3: Come scelgo un mantra per la mia pratica con i mala?
Scegli un mantra che risuoni con te.
Può essere qualcosa di tradizionale, come un mantra sanscrito, o un'affermazione personale che si allinei con le tue intenzioni attuali.
D4: I mala possono essere usati per alleviare lo stress?
Sì, l'uso dei mala nella meditazione può aiutare a ridurre lo stress promuovendo la concentrazione e la consapevolezza.
D5: Ogni quanto devo purificare i miei mala?
Dipende da quanto li usi.
In generale, purificali ogni volta che senti che hanno assorbito troppa energia o ogni volta che il tuo intuito ti dice che è il momento.

